Gli Stati Uniti imporranno una multa di 1.000 dollari per chi riceve la libertà vigilata, ma i cubani sono esenti? Maggiori dettagli a breve. A partire dal 16 ottobre 2025, entrerà in vigore una nuova disposizione del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (DHS), presieduto da Kristi Noem, che stabilisce una tassa obbligatoria di 1.000 dollari per gli individui che ricevono la libertà vigilata per immigrazione.
Questa misura, pubblicata sul Federal Register, fa parte della legge HR-1, nota come L'unica grande e bellissima legge, promosso dal presidente Donald Trump per finanziare programmi di controllo delle frontiere senza fare affidamento sul bilancio statale.
Secondo la normativa, il pagamento deve essere effettuato una volta approvata la libertà vigilata, non al momento della presentazione della domanda.
Tuttavia, il pagamento di questa tassa non ne garantisce la concessione, poiché la concessione della libertà vigilata rimane una decisione discrezionale del Dipartimento della Sicurezza Nazionale.
La misura prevede inoltre che l'importo possa essere adeguato annualmente in base all'inflazione, seguendo l'indice dei prezzi al consumo (CPI-U).
Sebbene la nuova tariffa generi preoccupazionecupPer quanto riguarda il rapporto tra migranti e richiedenti la libertà vigilata per motivi umanitari, il testo ufficiale chiarisce che cubani e haitiani sono esenti dal pagamento, come stabilito nella sezione 501(e) del Refugee Education Assistance Act del 1980.
Questa disposizione definisce "immigrati cubani e haitiani" le persone nate a Cuba o ad Haiti che sono state ammesse negli Stati Uniti in libertà vigilata e non hanno un ordine di espulsione attivo.
Ciò significa che i cubani che hanno già ricevuto la libertà vigilata, così come coloro che la richiedono dopo il 16 ottobre, non saranno tenuti a pagare la tassa, secondo un'analisi giuridica condotta dal media indipendente el Tocco.
Tuttavia, l'eccezione non si applica automaticamente ai familiari stranieri, come coniugi o figli, che richiedono l'ingresso tramite libertà vigilata familiare. In questi casi, solo il cittadino cubano sarebbe esentato dal pagamento.
La misura rafforza la politica restrittiva sull'immigrazione promossa dall'amministrazione Trump, ma allo stesso tempo preserva le protezioni storiche di cui beneficiano i cubani in regime di libertà vigilata per motivi umanitari e il Cuban Adjustment Act, in vigore dal 1966.
